da nomi e cognomi

antichi:
accademia: da Academo, eroe greco, eponimo di una localita vicina ad Atene dove si trovava un antico santuario di Minerva,  luogo dove Platone fondò la sua scuola (387 a.C) e fu sepolto. La scuola fu chiusa da Giustiniano nel 529, dopo quasi un millennio, perché pagana.
ammonìaca: di Ammone, perché anticamente il sale ammoniaco si raccoglieva presso il tempio del dio egiziano Ammone, in Libia. (come moneta)
arte cosmatesca
cosmatesca: da Cosmati marmorari romani, appartenuti a quattro diverse generazioni vissute tra il XII e il XIII secolo. Fu Camillo Boito, in un articolo dal titolo Architettura Cosmatesca, pubblicato nel 1860, ad "inventare" l'aggettivo.

draconiano: di Dracone, antico legislatore di Atene, autore del primo codice scritto della città (forse dell’anno 621 a. C.), rimasto celebre per la sua estrema severità.
guelfi e ghibellini: da Welfe e Weiblingen.
Circolo di Mecenate,  di Stefan Bakałowicz,
incubo: da Incubus demone romano.
luculliano: da Lucio Licinio Lucullo,  generale romano, ricchissimo e raffinato; dalle sue campagne in Oriente  importo il ciliegio e l'albicocco.
mecenate: da Caius Maecenas noto cavaliere romano (69 - 8 a. C.), consigliere di Augusto e influente protettore di letterati e artisti.
mentore: da Mentore personaggio dell’Odissea che aiuta e consiglia Telemaco.
ottomano: da Othman, capostipite e primo sultano dell'Impero.
panico: da Pan, era quel timore misterioso e indefinibile che gli antichi ritenevano cagionato dalla presenza del dio Pan.
pergamena: da Pergamo, antica città (oggi  Bergama, Turchia)
pindarico: da Pindaro, poeta lirico greco.
stentoreo: dal araldo greco Stentore,  la sua voce era potente quanto quella di 50 uomini dice Omero  nominandolo una sola volta nell’Iliade.

moderni:

biro: dal suo inventore László Bíró e bic da Marcel Bich
boicottare: da Charles Boycott (1832-97)
borsa: dalla famiglia di mercanti veneti Della Borsa (in oland. Van der Burse).
bosone: dal fisico indiano S.N. Bose,
caolino: (per i cinesi è "l'ossa della porcellana") dalla collina cinese Kao-ling, che si trova ad est della città King-te-chen famosa per le sue storiche fabbriche di porcellana.
daltonismo: dal chimico inglese John Dalton (1794)
derby: dalla corsa equestre inglese chiamata The Derby, ideata da Edward Stanley, dodicesimo conte di Derby, il 4 maggio 1780 all'ippodromo di Epsom.
do: (nota musicale): da Giovanni Battista Doni (Firenze 1595 - 1647) teorico della musica noto tra l'altro per aver cambiato nome alla nota Ut ribattezzandola Do prendendola dalla parte del suo cognome Doni.
dolby: (sistemi di riduzione del rumore audio) da Ray Dolby
elzevìro è un carattere tipografico, nitido ed elegante, creato nel XVI secolo dall'incisore Christoffel van Dyck per la famiglia di tipografi, ed editori, olandese Elzevier, da cui deriva l'attuale Elsevier.
fregolismo: dal attore trasformista  L. Fregoli (1867-1936), riferito a rapidi voltafaccia nella vita politica.
galvanizzare:  dal nome dello scienziato bolognese L. Galvani (1737-1798).
ghigliottina: dal nome del medico francese J.I. Guillotin, che ne propose l’adozione all’Assemblea nazionale francese (1789).
jacquard: da  Joseph Marie Jacquard (1752-1834)
lapalissiano:  dal nome del maresciallo Jacques de La Palice.
liberty: dai magazzini londinesi di Arthur Liberty, che esponevano regolarmente oggetti d'arte e tessuti disegnati in stile Art Nouveau alla fine del XIX secolo.
linciare: da Charles Lynch (1736-1796) o da William Lynch (1742-1820).
mansarda
mansarda: dall'architetto francese François Mansart (1598-1666), che diffuse in Francia questo tipo di tetto in uso nei paesi nordici fin dal medioevo.
masochismo: dal austriaco Leopold von Sacher Masoch (1836 -1895)
mongolfiera:  dai fratelli Montgolfier.
pullman: da George Pullman (1831-1897)
Rhdalla scimmia  Macacus rhesus, molto utilizzata nella ricerca medica e biologica.
sadismo: dal Marchese de Sade (1740 - 1814)
saxofono o sassòfono: dal suo inventore il belga Adolphe Sax, che lo brevettò nel 1846.
sciovinismo: da Nicolas Chauvin, militare francese dell’impero napoleonico.
silhouette: da Étienne de Silhouette (1709-1767) ministro delle Finanze francese. Fu lui ad inventare l'imposta sui segni esteriori di ricchezza (imposta sulle porte e finestre). Volle restaurare le finanze tassando i privilegiati ed i più ricchi.
stacanovismo: da Stachanov. (1906-1977)

altre - altre -

piante e fiori:

begonia coniato dal botanico francese Ch. Plumier in onore del governatore di Santo Domingo M. Bégon.
bougainvillea: scoperta in Brasile dal naturalista francese Philibert Commerçon, da lui in seguito descritta con il nome del capo della spedizione Antoine de Bougainville.
camelia: da G. Kamel  gesuita, missionario e botanico ceco. (La Camellia sinensis è la pianta del tè).
Fuchsia
dalia:  dal botanico svedese Anders Dahl, allievo di Linneo.  
fucsia: nome coniato dal botanico Plumier in onore del naturalista tedesco L. Fuchs (1501-1566).
gardenia: del botanico scozzese A. Garden. (La gardenia appartiene alla famiglia delle Rubiaceae, la stessa della pianta di caffè).
lobelia omaggio che fece Linneo al botanico belga Matthias de Lobel
magnolia nome coniato dal botanico Plumier in onore di  Pierre Magnol, medico e botanico francese che introdusse la nozione di famiglia nella classificazione botanica. 
mandevilla: da Henry John Mandeville (1773-1861), ambasciatore britannico in Argentina, che ha portato i primi esemplari di Mandevilla   laxa in Inghilterra.
 
musei:

Luca Pitti
Pitti: dal banchiere italiano Luca Pitti - qui - (Musei di Firenze)
Tate: dal magnate dello zucchero Henry Tate.
Thyssen-Bornemisza: del magnate tedesco dell'acciaio Hans Heinrich Thyssen-Bornemisza

paesi e città:

Lanzarote: da Lanzarotto Malocello (1270-1336) mercante, navigatore ed esploratore italiano della Repubblica di Genova, scopritore delle isole Canarie.
                       mensile  Popular Science 
Seychelles:  da Jean Moreau de Séchelles, ministro delle finanze di  Luigi XV.
Sparta: nella mitologia greca Sparta era figlia di Eurota e moglie di Lacedemone.
Venezuela:  da Venezuola diminutivo di Venezia,  nome storicamente attribuito ad Amerigo Vespucci;  dalle abitazioni degli indigeni su palafitte che  ricordavano Venezia.