eclissi


eclissi: dal lat. eclipsis, dal greco ékleipsis, derivato dal verbo ekléipein lasciare, abbandonare.

Non vi è cosa che l'uomo non possa aspettarsi,... o desti stupore... da quando Zeus,... fece notte in pieno giorno, nascondendo il disco sfavillante del sole, e scese tra gli uomini un madido terrore, tutto da allora è degno di fede, tutto dall'uomo può essere atteso...
Archiloco, fram. 122

una lettera

tetradramma d'argento
in uso ad Atene nel 480-420 circa a.C.
Civetta di Minerva
Gli occhi e il becco seguono la linea della lettera φ (phi), simbolo alfabetico greco della filosofia e in seguito della sezione aurea. Lettera che quindi accomuna armonia, bellezza e amore per la conoscenza e per la ricerca in senso lato. 

Civetta (saggezza) da non confondere con gufo (nefasto).

un euro greco

Si sedes non is


Porta  Magica fiancheggiata da due statue del dio egizio Bes
Si sedes non is

Il motto può essere letto da sinistra a destra (Se siedi non vai) e da destra a sinistra (Se non siedi vai). si trova sulla soglia della Porta Alchemica  o Magica, unica testimonianza di architettura alchemico-magica del mondo occidentale ancora oggi esistente e unica sopravvissuta delle cinque porte del monumento edificato tra il 1655 e il 1680 da Massimiliano Savelli Palombara, marchese di Pietraforte (1614-1680) nella sua residenza,   sita nella campagna orientale di Roma sul colle Esquilino nella posizione quasi corrispondente all'odierna Piazza Vittorio, dove oggi è stata collocata. 

L'interesse del marchese Savelli per l'alchimia nacque probabilmente per la sua frequentazione sin dal 1656, della corte romana della regina Cristina di Svezia, appassionata cultrice di alchimia e di scienza (fu istruita da Cartesio) che possedeva un avanzato laboratorio.

Alleluia

Alleluia (1896) di Thomas Cooper Gotch
Alleluiadall' ebraico, hallelū lodate e Yāh forma breve del nome divino Jahvè.

Esclamazione di gioia in inni e orazioni della chiesa, per questo si omette  nelle messe per i defunti.

Dagli ebrei passò ai primi cristiani, e, secondo l'Apocalisse (XIX, 1, 3, 4, 6), la moltitudine dei beati lo canta in cielo.

Si trova scritto in numerosi salmi, come formula dossologica, al principio, e in qualche caso alla fine. Nei libri greci dell'Antico Testamento è usato come sostantivo: "e per le sue contrade si canterà l'Alleluia" (Tobia, XIII,18)

speciazione - estinzione


speciazione: processo evolutivo grazie al quale si formano nuove specie da quelle preesistenti. Il fenomeno opposto è l'estinzione.
La speciazione risulta dalla selezione naturale e/o dalla deriva genetica, che sono i due motori dell'evoluzione. Questo fenomeno è una delle colonne portanti del neodarwinismo.

10

decima: nell'antica Roma, era la decima parte del reddito che l'agricoltore doveva all'erario come imposta.
"e di tutto quello che tu mi darai io ti darò la decima." Genesis 28:-22
decima (poesia)

decimare: "eliminare uno ogni dieci". Strumento estremo di disciplina militare.
- qui - qui - 

denaro: dal latino denarius,  da deni "a dieci a dieci", "moneta del valore di dieci assi".  
Unità monetaria, presso gli antichi Romani, equivalente in origine a 10 assi o 2 sesterzî e mezzo, e fu contrassegnata dal segno di valore X. Il denario ebbe talmente fortuna che fu coniato per altri 500 anni.

moda - moderno

- qui - R.Avedon - qui -
«In memory of late Mr. and Mrs. Comfort» 
stessa radice: avverbio latino modo

moderno: or ora, recentemente.

modamodo, foggia, maniera.

Dialogo della Moda e della Morte, Leopardi
....
Moda: Non mi conosci?
Morte: Dovresti sapere che ho mala vista, e che non posso usare occhiali, perché gl'Inglesi non ne fanno che mi valgano, e quando ne facessero, io non avrei dove me gl'incavalcassi.
Moda: Io sono la Moda, tua sorella.
Morte: Mia sorella?
Moda: Sì: non ti ricordi che tutte e due siamo nate dalla Caducità?
....

assoluto - assolvere

assolutoagg. dal latino. absolutus, part. pass. di absolvĕre «sciogliere». Sciolto da legami o limiti, che non dipende  da altro.
assolvere: v. tr. dal latino absolvere «sciogliere, slegare»

solvere, risolvere, solvente.

utopia

"Questo sappi, c'han trovato l'arte del volare, che sola manca al mondo, ed aspettano un occhiale di vedere le stelle occulte ed un oricchiale d'udir l'armonia delli moti di pianeti."
"...e tengono alcuni vascelli, che senza remi e senza vento caminano..."  Tomasso Campanella, Citta del Sole, 1602

"Abbiamo navi  e imbarcazioni per navigar sott'acqua..."
"Abbiamo costruito anche "case del suono" dove imitiamo e riproduciamo tutti i suoni..." Francis Bacon, La nuova Atlantide, 1624

utopia: neologismo coniato da Tommaso Moro (1516) dal greco Εὐτοπεία e Οὐτοπεία = ottimo luogo che non è in alcun luogo.
distopia: opposto di utopia, cioè un luogo del tutto spiacevole e indesiderabile.

decidere - incidere

qui
decisione: dal latino decīdĕre, formato da de- e da caedĕre cioè "tagliare",  quindi "tagliar via".
contrario: incisione, incidere, "tagliare su...", "lasciare un segno".

...due strade divergevano in un bosco, e io -
io presi la meno percorsa,
e quello ha fatto tutta la differenza.


Robert Frost - The Road Not Taken

delirio

qui

delirio: dal latino lira, "solco", per cui  "uscire dal solco", ovvero dalla dritta via della ragione.

ferie, feriali

Riviera Ligure 1930
Taormina 1920
ferie, feriali: perché feria è festivo e feriale lavorativo? Per i Romani durante le "feriae" si celebrava qualcosa e non si lavorava, con il cristianesimo tutti sono "dies ferialis" = giorni feriali cioè festivi, perché tutti i giorni si celebra un santo ma...lavorando.

ferragosto: da feriae augusti = ferie di Augusto, si celebrava Consus dio latino della terra e dell'agrigoltura,  ricorreva il 21 agosto.

 - stamps - 

auguri


Ottaviano Augusto rappresentato come augure con in mano il lituus
augure: sacerdote dell'antica Roma che aveva il compito di interpretare la volontà degli dèi osservando il volo degli uccelli. L'arte degli auguri era chiamata augùrio o auspìcio. L'àugure, come insegna, aveva un bastone ricurvo a forma di punto interrogativo: il lituo.

Il collegio degli Auguri, assieme ai restanti collegi sacerdotali, finì con l'essere abolito dall'imperatore Teodosio I alla fine del IV secolo.
 

Spirito santo

martin-pescatore-spirito-santo
Lo "Spirito santo" è una particolare tecnica di volo tipica degli uccelli rapaci di piccola taglia o di quelli, come il martin pescatore, che cacciano attivamente.
L'animale con piccoli movimenti d'ali riesce a mantenere una posizione di stallo in un punto dello spazio anche per molti minuti; ciò dipende dal fatto che sono tenute ferme le parti prossimali delle ali mentre sono ruotate velocemente le parti distali: questo permette all'uccello di stare immobile nell'aria, formando una figura che ricorda la tipica rappresentazione dello Spirito Santo nell'iconografia classica di colomba immobile ad ali aperte.

stesso padre...

idiosincrasia: dal greco: particolare temperamento. In italiano: incompatibilità, avversione.
 In spagnolo:  (fedele al greco) caratteristiche (rasgos), temperamento: idiosincrasia andaluza, peruviana ecc.